Citazioni

Ci appaiono all’improvviso. In un libro, in un sms o una mail ricevuta, su un cartellone pubblicitario, dentro di noi. A volte hanno il potere di dare un sapore diverso alle nostre giornate. A volte a tutta la vita. 

Da dove viene il vento? Da un antico libro che ci siamo scordati di chiudere. C. Bobin

Impegniamoci a riconoscere la preziosità di ogni singolo giorno. XIV Dalai Lama

Il sentirsi responsabili, coinvolti, impegnati ci induce ad avvertire una profonda emozione, a sviluppare un grande coraggio. XIV Dalai Lama

Se ci sono ostacoli, non è l’infinito; Se si possono contare, non sono stelle; Se trema o si agita, non è una montagna;
Se cresce e decresce, non è un oceano; Se passa sopra i ponti, non è un fiume;  Se si può afferrare, non è l’arcobaleno.

Ecco le parabole delle sei percezioni esterne MILAREPA

L’impermanenza è un principio di armonia. Quando non lottiamo contro di essa, siamo in armonia con la realtà. Pema Chodron

L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante. Cesare Pavese

Luglio 2011: Papà, ma quel libro lì che hai scritto, lo hai anche letto? …           Lorenzo        

Aprile 2011: Se non viviamo ogni giorno una vita intera, ha molta importanza se viviamo qualche giorno in più o in meno?            Etty Hillesum   

Marzo 2011: Ma il futuro è già in viaggio incurante del nostro rumore.             S. Cammariere 

Gennaio 2011: La vita a volte fa in modo che ciò che sembra prevedibile non accada mai e che l’imprevedibile diventi la tua vita.                     Dal film “Appaloosa” 

Dicembre 2010. Domanda: che differenza c’è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?       C. McCarthy

Novembre 2010. Tutti vogliono tutto per poi accorgersi che è niente.          R. Zero

Ragazzi, quando scendete in campo dovete alzare la testa, guardare il campo con la giusta arroganza della vita. Il mio mister

Settembre 2010: Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.         (Gandhi – Letta su un cavalcavia verso il mare)

Noi non abitiamo regioni. Non abitiamo nemmeno la terra. Il cuore di quelli che amiamo è la nostra vera dimora. Bobin.

L’uso più bello di questa vita è non farne nulla. Bobin.

Pochi libri cambiano una vita. Quando la cambiano è per sempre, si aprono porte che non si immaginavano, si entra e non si torna più indietro. Bobin.

Luglio 2010. Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo. Ma due uomini che guardano il muro è il principio di un’evasione.  Diego Cugia

Giugno 2010. Nei giubbini, il costo e la durata della cerniera, sono direttamente proporzionali.    Daniela.

Maggio 2010. Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra il mezzo e il fine vi è appunto la stessa inviolabile relazione che vi è tra il seme e l’albero.               Gandhi

Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla. Tiziano Terzani

Aprile 2010: Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno, non si guardò neppure intorno, ma versò il vino e spezzò il pane, per chi diceva ho sete, ho fame.  F. De Andrè

Fra l’insignificante e il grandioso non c’è nemmeno la distanza di un’unghia. Fred Vargas – Scorre la Senna

Marzo 2010: Chiedo solamente di volare, Volare sopra le parole, Sopra tutte le persone, Sopra quella convinzione di avere la verità (Povia)

Giro per le vie di Napoli. Ad un certo punto mi imbatto in un negozio di fiori. La porta è chiusa. Un cartello dice: Sono al cimitero… vivo.

Per essere autentici occorre essere fedeli a se stessi, ma nello stesso tempo diffidare da sè (Vito Mancuso)

Accadono cose che sono come domande. Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde (Baricco)

Febbraio 2010. Non è importante dove arriverai alla fine della corsa. È importante che cosa provi mentre corri.

Gennaio 2010.L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni e così noi vediamo magia e bellezza in loro: ma bellezza e magia, in realtà, sono in noi.

Dicembre 2009: Il silenzio è il tono dell’ascolto.

Natale 2008. L’attesa è un fiore semplice. Germoglia sui bordi del tempo. È un fiore povero che guarisce tutti i mali. Il tempo dell’attesa è un tempo di liberazione. Essa opera in noi  nostra insaputa. Ci chiede soltanto di lasciarla fare, per il tempo che civuole, per le notti di cui ha bisogno. La nostra attesa – di un amore, di una primavera, di un riposo – viene sempre soddisfatta di sorpresa. Come se quello che speravamo fosse sempre insperato. Come se  la vera formula dell’attendere fosse questa: non prevedere niente, se non l’imprevedibile. Bobin

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